Foto:
L'elenco delle Case automobilistiche che porteranno le loro novità nei padiglioni della tradizionale area di Paris Expo Porte de Versailles non è ancora definitivo, ma ci sono già delle conferme… cinesi!
Se dal 17 al 23 ottobre non avrete nulla da fare, vi trovate nei dintorni di Parigi e avrete dei soldi da buttare via, potrete fare un salto al Salone dell’Automobile per sbizzarrirvi un po' alla fiera dell’elettrodomestico. Certo, il format sarà ben lontano dagli anni d'oro del passato e non stupitevi se avrete l’impressione di trovarvi nel ben mezzo di una fiera di paese. Sì, proprio come il MiMo con la differenza che le auto saranno esposte al chiuso (così non si bagnano) anziché all’aperto.
Ci saranno i marchi Renault, Dacia, Alpine e Mobilize, ognuno dei quali presenterà almeno un modello in “esclusiva” mondiale. Nello stand della Losanga sarà presente anche la Formula 1 del team Alpine accanto a nuove soluzioni di mobilità per il futuro. Su tutto svetterà il lancio in prima mondiale del modello elettrico che Renault ha progettato per raccogliere l'eredità dell'iconica R4.
Stellantis porterà invece DS, affiancato da Peugeot e - unico marchio in rappresentanza delle Case non francesi del gruppo - Jeep, che dovrebbe svelare il suo B-Suv elettrico che arriverà sul mercato entro 12 mesi e probabilmente si chiamerà Jeepster.
Jeepster (il nome non è ancora ufficiale) che ricorda tanto le patatine… Cipster. Sì, proprio quelle patatine squisite che ne mangeresti 20 alla volta. Guardando invece la prima immagine fatta circolare da Stellantis, è confermato che si tratta di una Jeep in tutto e per tutto.
Foto:
Da Peugeot potrebbe arrivare oltre al debutto ufficiale della nuova 408 (ma quante volte la presentano questa benedetta 408?!?), anche una anticipazione sotto forma di concept del restyling che interesserà nel corso del 2023 sia la 208 sia la 2008, ma non è esclusa una presenza sotto forma di prototipo di un'altra piccola city-car elettrica.
Anche Mercedes ha parecchie novità autunnali da svelare a Parigi. Quasi certa la presenza delle Classe A e Classe B restyling, molto attese dal pubblico europeo, che saranno affiancate dalle novità del marchio tedesco in ambito lusso ed elettrico. Per gli appassionati dei “dentifrici elettrici”, da segnalare la presenza al Salone di Parigi della Smart, o meglio della nuova Smart dato che l'azienda - che ha appena presentato il suv #1 - è ora cino-tedesca, in quanto partecipata
al 50% da Mercedes e da Zhejiang Geely Holding Group.
Nutrito il plotone delle Case costruttrici cinesi che hanno scelto il Salone di Parigi per rafforzare la loro presenza in Europa o per farsi conoscere del tutto. È il caso di Byd (il secondo costruttore di Bev al mondo dopo Tesla e davanti a Volkswagen) che utilizzerà questo evento come trampolino di lancio per i suoi modelli elettrici destinati all'Europa. O ancora della Great Wall Motors, che farà debuttare in Francia il modello Ora Cat, basato sulla piattaforma Lemon e accreditato di un'autonomia di 400 km. Ci sarà anche il primo Suv alimentato a idrogeno NamX HUV frutto di una alleanza tecnologica afro-europea e disegnato con la consulenza di Pininfarina. All'ultimo momento potrebbe aggiungersi anche l'emergente costruttore vietnamita VinFast che ha fatto disegnare alcuni modelli elettrici a Pininfarina e che collabora anche per la futura estensione della gamma globale con Torino Design.
Foto:
(*) Commenti, likes, ricerche, notifiche, articoli in versione audio, assenza di pubblicità e collegamenti ad altri contenuti esclusivi sono solo per gli iscritti a The Garage.
Se ti è piaciuto il post e vuoi vederne tanti altri pubblicati quotidianamente, iscriviti a The Garage!


