Il nuovo ecobonus, che potrà arrivare fino a 7.500 euro, sarà disponibile a partire dal giorno in cui si festeggiano i morti: semplice combinazione oppure è stata scelta questa data per festeggiare la morte dell’automobile?
I nuovi incentivi potranno essere richiesti per l’acquisto di auto che emettono fino a 60 g/km di CO2. Così, giusto per far contento quel fenomeno di Giuseppe Sala, sindaco di Milano e amico/servo dei radical chic. L’annuncio è stato dato dal Ministero dello Sviluppo Economico il quale precisa che i “soldini disponibili” potranno essere richiesti da persone che hanno un reddito inferiore a 30 mila euro all’anno. A patto che li utilizzino per acquistare entro la fine del 2022 veicoli di categoria M1, elettriche e ibride plug-in (ma incentivi per chi volesse acquistare una vettura endotermica, no?!? Tanto per gli elettrodomestici c’è tempo fino al 2030).
“Con questa nuova iniziativa speriamo di accompagnare la filiera e i cittadini verso la transizione green – ha dichiarato il ministro uscente Giancarlo Giorgetti – puntando su un approccio pragmatico che tenga conto non solo degli effetti economici e ambientali, ma anche di quelli sociali”.
Foto:
Entrando nel dettaglio, gli incentivi più alti verranno dati a chi acquista nuovi veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 0-20 g/km e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro Iva esclusa. In questo caso, il contributo sarà di massimo 7.500 euro per chi rottama la vecchia auto, 4.500 euro senza rottamazione.
La seconda fascia, invece, è quella di coloro che acquisteranno nuovi veicoli con emissioni comprese tra 21-60 g/km di CO2 e con prezzo di listino pari o inferiore a 45.000 euro Iva esclusa. A loro andrà un incentivo di massimo 6.000 euro con rottamazione e fino a 3.000 senza. Il nuovo ecobonus spetterà anche a chi acquisterà auto nuove destinate al noleggio a fini commerciali, purché gli acquirenti mantengano la proprietà dei veicoli per almeno 12 mesi e non si tratti di car sharing. Per queste categorie i contributi saranno fino a 2.500 euro se si rottama e 1.500 euro in caso contrario per veicoli con emissioni di CO2 comprese nella fascia 0-20 grammi a chilometro e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro Iva esclusa; fino a un massimo di 2.000 euro di contributi con rottamazione e 1.000 senza, invece, per le auto con emissioni di CO2 comprese nella fascia 21-60 g/km e con prezzo pari o inferiore a 45.000 euro Iva esclusa.
Ma siamo proprio convinti che questi soldi messi a disposizione per incentivare l’acquisto di auto elettriche/elettrificate riusciranno a far decollare il mercato dell’auto?
(*) Commenti, likes, ricerche, notifiche, articoli in versione audio, assenza di pubblicità e collegamenti ad altri contenuti esclusivi sono solo per gli iscritti a The Garage.
Se ti è piaciuto il post e vuoi vederne tanti altri pubblicati quotidianamente, iscriviti a The Garage!


