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Si chiamano Heat Belt e sono le cinture riscaldanti di ZF sviluppate per le vetture 100% elettriche, presentate al CES 2023. Secondo ZF sono state sviluppate e realizzate per contribuire alla riduzione dell’energia impiegata per riscaldare l’abitacolo delle vetture.
Questo dispositivo a contatto riscalda la parte anteriore del corpo attraverso cavi intrecciati all’interno della struttura della fettuccia, raggiungendo la massima temperatura superficiale di 40° C con soli 70 W di energia. L’installazione è semplice e non c’è bisogno di regolare riavvolgitori e pretensionatori delle cinture.
Combinando la cintura riscaldante di ZF con altri riscaldatori a contatto come quelli per i sedili o il volante, i conducenti possono abbassare il riscaldamento nell’abitacolo.
Secondo ZF, ciò consente, nei climi freddi, di poter estendere l’autonomia di una vettura elettrica fino al 15%. A me, francamente, quel 15% di autonomia “risparmiata”, sembra abbastanza fantasioso. Se le cinture riscaldate valgono il 15% di autonomia, allora sommiamo un altro 15% per il volante riscaldato e un altro 30% per i sedili riscaldati (sono due)… alla fine le auto elettriche avrebbero tutte, come minimo, un’autonomia di 1000 km!!!! E fare il pieno costerebbe centesimi…
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Luca Orru' - 07 Feb 2023
Se non fosse una tragedia ci sarebbe da ridere!