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Il 2035, anno in cui diventerà obbligatorio vendere solo macchine elettriche, sembra molto lontano ma, in realtà, è dietro l’angolo. Ecco quindi che, a malincuore, dovremmo rassegnarci (forse) a viaggiare a bordo di questi fornellini elettrici. E allora: quali sono i modelli che costano meno?
Sì, è una domanda più che logica visto che, attualmente, ci sono solamente 5 modelli che costano (incentivi esclusi) sotto i 30.000 euro. Pazzesco! Non ci posso credere! Se poi pensiamo che, oltre all’elettrificazione, fra qualche anno si aggiungerà anche l’obbligo di quella cacchio di “guida autonoma”… ma quanto caxxo arriverà a costare una vettura?
Le auto elettriche erano già carissime prima, e lo sono anche di più adesso con il mercato alle prese con un generale aumento dei prezzi e l'esplosione dei costi delle materie prime necessarie per costruirle e farle funzionare. Oltre al litio (+640%), la spirale degli aumenti rispetto all'anno scorso ha coinvolto il titanio (+169% rispetto al 2021) e il nichel (+68%). Così diventa davvero limitata la scelta per chi non vuole investire una fortuna su una vettura 100% elettrica.
Escludendo dall'elenco i veicoli che non sono classificabili tra le auto, poiché, per omologazione, rientrano nella categoria dei quadricicli, ecco una classifica delle vetture elettriche meno costose. La regina? La Dacia Spring, che nel 2021 vantava un listino a partire da 19.900 euro nella versione d’ingresso, oggi ha subìto un incremento di prezzo sostanziale. Lo stesso vale per la gamma Fiat 500 elettrica, per Renault Twingo e per la Zoe, che da 25.900 euro che costava un anno fa è arrivata a sforare ampiamente oggi il muro dei 30 mila euro. Così, quali auto elettriche restano a meno di 30 mila euro? Il gruppetto di riduce a 5 modelli, considerata l’uscita di scena delle citycar Skoda Citigo e Seat Mii elettriche. Due modelli la cui sorte era da tempo tracciata. Resiste, invece, la proposta rinnovata Volkswagen e-Up!
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Dacia Spring. Oggi è acquistabile a partire da 21.000 euro. La prima elettrica del marchio rumeno ma di proprietà Renault, pensata anche per il car sharing cittadino, ha dimensioni da citycar pura. In 3,70 metri di lunghezza offre comunque una buona abitabilità interna. Il motore eroga 45 cavalli. Il prezzo parte da 22.850 euro. Le batterie da 27,4 kWh garantiscono fino a 230 km di autonomia, che diventano 305 km nel ciclo urbano.
Renault Twingo Electric. Il listino parte da 22.750 euro. Rispetto alla Dacia Spring, la Twingo può contare su finiture superiori e una versatilità di impiego maggiore. Misura in lunghezza 3,6 metri e il motore eroga 82 CV; l’autonomia è di 190 km e la batteria si ricarica – da postazioni rapide – in un’ora e mezza.
smart EQ Fortwo E Forfour. Completamente rinnovata nel 2020, la gamma smart ha la particolarità di essere da tempo solo elettrica. smart EQ fortwo parte da 25.210 euro, mentre la versione a 4 posti smart EQ forfour parte da 25.832 euro. Le batterie da 18 kWh garantiscono un’autonomia fino a 133 km.
Volkswagen E-UP! Il prezzo di listino parte da 25.850 euro. Rispetto alla generazione precedente, la e-up! ha di fatto raddoppiato la capacità delle batterie, arrivando a 37 kWh. L’autonomia dichiarata arriva a 260 km (ciclo WLTP), mentre la dotazione tecnologica, molto ricca, comprende Bluetooth, sensori di parcheggio posteriori, telecamera posteriore e controllo automatico della velocità.
FIAT 500 elettrica. Il prezzo di listino parte da 27.300 euro. Spinta da un motore elettrico da 118 Cv. La capacità della batteria della 500 elettrica arriva a 42kWh, per un’autonomia dichiarata di 320 km nel ciclo combinato WLTP, oppure 460 km nell’utilizzo urbano. E' l'elettrica più venduta in Italia.
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